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lunedì 27 febbraio 2012

Rocca di Caprileone: Furto sul treno ad una donna di Patti, arrestati due tunisini già ammanettati per le lesioni ad un vigile urbano



Si è aggravata la posizione di due tunisini, arrestati per due volte, nel giro di 48 ore, dai carabinieri della Stazione di Rocca di Caprileone al comando del maresciallo GIUSEPPE SCHILLACI. Si tratta di IMED HAJAYED (foto in alto a sx) e di BAHER RAFIFA (foto a dx), destinatari, tra l’altro, di provvedimenti di espulsione. I due, come già riportato nei giorni scorsi, hanno aggredito un vigile urbano durante un controllo causandogli delle lesioni e venendo ammanettati. Nel corso delle indagini è venuto alla luce che, nella stessa giornata (22 febbraio), i nordafricani hanno trafugato la borsa ad una donna di Patti che si trovava a bordo di un treno alla stazione di Zappulla. Pertanto per i due extracomunitari è scattato il secondo arresto per furto aggravato. Ecco l’articolo in merito pubblicato nell’edizione di ieri, domenica, su Gazzetta del Sud a firma del responsabile di questo sito, Giuseppe Lazzaro…

Sabato mattina, a conclusione di una serrata attività investigativa, i carabinieri della Stazione di Rocca di Caprileone, al comando del maresciallo Giuseppe Schillaci, hanno dato esecuzione al provvedimento di custodia cautelare emesso dal giudice della sezione distaccata del tribunale di S.Agata Militello, traendo in arresto gli extracomunitari tunisini Imed Hajayed, 29 anni, in Italia senza fissa dimora, destinatario del decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Varese nella prima decade di questo mese e Baher Rafifa, 28 anni, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale dall’ottobre 2011, poiché entrambi accusati di furto aggravato in concorso nei confronti di una donna di 41 anni residente a Patti. I due nordafricani, lo scorso 22 febbraio, erano già stati arrestati dai carabinieri della Stazione di Rocca con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, poiché durante un controllo di polizia giudiziaria effettuato dai vigili urbani, sulla via Industriale a Rocca, avevano opposto resistenza nei confronti di un agente provocandogli delle lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Quindi, dalle indagini svolte dei militari dell’Arma, sono emersi importanti elementi di prova nei confronti dei due tunisini che, sempre il 22 febbraio, mentre si trovavano a bordo di un treno regionale in sosta nella stazione ferroviaria Zappulla a Torrenova, al fine di trarne profitto, si erano impossessati con destrezza della borsa di una passeggera del citato convoglio ferroviario diretta a Patti. Dopo avere compendiato le risultanze investigative in una informativa di reato, i carabinieri hanno avanzato alla Procura una richiesta per l’emissione di un provvedimento custodiale a carico dei due extracomunicari. Il giudice della sezione distaccata del tribunale di S.Agata Militello ha così emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Hajayed e Rafifa, disponendo che gli stessi fossero condotti e rinchiuso presso il carcere di Messina Gazzi permanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.
       Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud (edizione di domenica 26 febbraio 2012)

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