Sono 9 le persone denunciate dai carabinieri della compagnia di Patti (nella foto la caserma) durante una serie di controlli svolti nel trascorso week-end. Svariati i reati contestati ai denunciati per episodi avvenuti a Patti, Gioiosa Marea, Montagnareale e Brolo…
Nel week-end appena trascorso i carabinieri della compagnia di Patti, attuando le direttive del Comando Provinciale di Messina, hanno implementato l’azione di contrato ai cosiddetti reati “predatori”, procedendo alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 9 persone resisi responsabili di vari illeciti penali, commessi a Patti ed in vari paesi del comprensorio.
A Gioiosa Marea, M.S., 70 anni, pensionato, è stato denunciato per illecita detenzione di armi e ricettazione perché aveva in casa un fucile da caccia risultato rubato a Reggio Calabria nel 2000.
Un cittadino ucraino, Y.S. di 29 anni, è stato sorpreso in giro per le strade di Montagnareale senza che avesse con sé alcun documento valido di soggiorno sul territorio nazionale. Tre rumeni ed un messinese sono invece stati denunciati perché avevano con sé telefoni cellullari risultati rubati sui treni della tratta Messina-Palermo. G.R., operaio 35enne di Patti, è stato denunciato per guida in stato di ebrezza. Il tasso alcolemico misurato con l’etilometro del nucleo radiomobile era tre volte superiore al limite consentito. Un 17 enne di Brolo è stato denunciato perché sorpreso alla guida della autovettura del padre senza avere però la patente perché mai conseguita, vista la sua minore età. Infine P.G., operaio di 20 anni di Brolo, è stato deferito alle competenti autorità poiché trovato in possesso di tre grammi di marijuana.
A Gioiosa Marea, M.S., 70 anni, pensionato, è stato denunciato per illecita detenzione di armi e ricettazione perché aveva in casa un fucile da caccia risultato rubato a Reggio Calabria nel 2000.
Un cittadino ucraino, Y.S. di 29 anni, è stato sorpreso in giro per le strade di Montagnareale senza che avesse con sé alcun documento valido di soggiorno sul territorio nazionale. Tre rumeni ed un messinese sono invece stati denunciati perché avevano con sé telefoni cellullari risultati rubati sui treni della tratta Messina-Palermo. G.R., operaio 35enne di Patti, è stato denunciato per guida in stato di ebrezza. Il tasso alcolemico misurato con l’etilometro del nucleo radiomobile era tre volte superiore al limite consentito. Un 17 enne di Brolo è stato denunciato perché sorpreso alla guida della autovettura del padre senza avere però la patente perché mai conseguita, vista la sua minore età. Infine P.G., operaio di 20 anni di Brolo, è stato deferito alle competenti autorità poiché trovato in possesso di tre grammi di marijuana.

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