Si è dichiarata indipendente Maria
Rosa Antonina Di Nardo, già consigliere comunale di maggioranza di
Gioiosa Marea; non essendo soddisfatta dell'operato politico
dell'amministrazione comunale, la Di Nardo, nella seduta del
consiglio comunale di ieri sera, ha formulato la sua
dichiarazione,
evidenziando alcuni punti del programma che, per la loro esiguità,
si sarebbero dovuti realizzare. In ogni caso non toglierà
l'appoggio
all'esecutivo e lo ha dimostrato nei fatti, votando, nel corso
della
stessa seduta, il consuntivo 2012, passato a maggioranza. Da ieri
la
Di Nardo, preferirà decidere di volta in volta, fuori dai due
schieramenti contrapposti. Il sindaco del centro tirrenico,
Eduardo
Spinella, che ieri sera ha presentato la sua prima relazione al
consiglio comunale, rammaricato per quanto avvenuto, ha riferito
che
il programma dovrà essere valutato nei cinque anni ed in ogni
caso,
tanto è stato realizzato fino a questo momento, anche progetti che
non erano inseriti nel programma proposto agli elettori. Tra gli
altri, è stato evidenziato nella sua prima relazione annuale,
l'avvio della raccolta differenziata e della mensa scolastica, il
rifacimento del tetto della scuola di San Giorgio, l'incarico per
la
Vas per il prg, la pulizia dei torrenti, il comodato d'uso per i
locali dell'ex stazione ferroviaria di San Giorgio, con i locali
adibiti a delegazione municipale, per dare maggiori servizi
all'utenza della popolosa frazione, i parcheggi nei pressi
dell'auditorium, la realizzazione della strada Rocca Palmeolo e
del
pozzo Mangano 1. “Prendo atto di quello che è avvenuto ieri sera
in consiglio comunale, ha concluso il sindaco, Eduardo Spinella e
mi
rendo conto come sia più difficile ed impegnativo svolgere il
ruolo
di consigliere di maggioranza; anche se non mi risulta che la Di
Nardo abbia fatto proposte in merito a quanto evidenziato in aula
consiliare e sia stato disatteso dall'esecutivo. Altri interventi
si
faranno nei mesi a venire, soprattutto ed a maggior ragione quei
progetti con non
richiedono un notevole impegno economico.”
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