La capolista reggina nonostante la certezza matematica del primo posto non lascia scampo alla formazione di Cafarelli affondata con cinquanta punti di scarto. Roster spuntato per le bianco blu con solo otto effettivi, non sono sufficienti i 27 punti della coppia Rizzo-Derkaoui. Si annuncia molto serrata la lotta salvezza col Ragusa.
Non conosce ostacoli la marcia dell'Olympia Reggio che anche in Sicilia sul parquet del Palazzetto di Case Nuove Russo contro l'Azzurra Patticonquista la diciassettesima affermazione stagionale. La formazione reggina del patron Melissari che sta monopolizzando il campionato diserie B Unica non ha lasciato scampo alle volonterose ragazze del team presieduto da Sandro Bonanno come dimostra il punteggio finale (41-91), rimanendo al vertice della classifica con la sicurezza della partecipazione al concentramento interregionale.
Le ragazze allenate dal tecnico Enzo Porchi imprimono da subito un buon ritmo alla gara, grazie ad una maggiore profondità dell'organico e un gioco veloce che porta il tabellino del primo quarto in doppia cifra di vantaggio (13-23). Il gioco difensivo aiuta molto l'Olympia che ama correre, alzando le percentuali realizzative di tutto il quintetto, lasciando appena dieci punti realizzati nel secondo quarto ad Augetto e compagne a fronte dei ventisei realizzati ed alla pausa lunga la gara è praticamente chiusa (23-50). L'Azzurra Patti prova a rispondere affidandosi unicamente alle iniziative isolate di Rizzo e Derkaoui che poco hanno potuto contro la maggiore voglia di vittoria delle ex Rescifina Guerrera e Servillo unite aMelissari, Grima, Bertan e Certomà. Nel terzo quarto, dopo il riposo le siciliane vengono quasi travolte, con soli sei punti messi a segno contro i 27 delle reggine (27-77) che ormai a punteggio acquisito si sono limitate a gestire con la massima tranquillità l'ultimo quarto ed il finale.
Il ruolino di marcia dell'Olympia prosegue quindi come programmato dalla società reggina che sembra voglia prepararsi nelle migliori condizioni in vista del meritato salto di categoria. Discorso completamente opposto per le ragazze di Giovanni Cafarelli risucchiate nei bassifondi della classifica: si annuncia molto serrata la lotta salvezza con la Cestistica Ragusa che insegue a soli due punti di distanza. Sarà obbligatorio tornare a vincere già da domenica prossima sul difficile campo dell'Indomita Catanzaro per non compromettere una stagione caratterizzata da più ombre che luci.
Le ragazze allenate dal tecnico Enzo Porchi imprimono da subito un buon ritmo alla gara, grazie ad una maggiore profondità dell'organico e un gioco veloce che porta il tabellino del primo quarto in doppia cifra di vantaggio (13-23). Il gioco difensivo aiuta molto l'Olympia che ama correre, alzando le percentuali realizzative di tutto il quintetto, lasciando appena dieci punti realizzati nel secondo quarto ad Augetto e compagne a fronte dei ventisei realizzati ed alla pausa lunga la gara è praticamente chiusa (23-50). L'Azzurra Patti prova a rispondere affidandosi unicamente alle iniziative isolate di Rizzo e Derkaoui che poco hanno potuto contro la maggiore voglia di vittoria delle ex Rescifina Guerrera e Servillo unite aMelissari, Grima, Bertan e Certomà. Nel terzo quarto, dopo il riposo le siciliane vengono quasi travolte, con soli sei punti messi a segno contro i 27 delle reggine (27-77) che ormai a punteggio acquisito si sono limitate a gestire con la massima tranquillità l'ultimo quarto ed il finale.
Il ruolino di marcia dell'Olympia prosegue quindi come programmato dalla società reggina che sembra voglia prepararsi nelle migliori condizioni in vista del meritato salto di categoria. Discorso completamente opposto per le ragazze di Giovanni Cafarelli risucchiate nei bassifondi della classifica: si annuncia molto serrata la lotta salvezza con la Cestistica Ragusa che insegue a soli due punti di distanza. Sarà obbligatorio tornare a vincere già da domenica prossima sul difficile campo dell'Indomita Catanzaro per non compromettere una stagione caratterizzata da più ombre che luci.
Azzurra Patti – Olympia Reggio Calabria 41–91
Parziali: 13-23; 23-50; 29-77
Patti: Sala 2, Milanta 1, Rizzo 15, Augetto, Giordano 3, Derkaoui 12, Dama 8, Russo. All: Cafarelli
Olympia Reggio Calabria: Servillo 11, Certomà 14, Amodeo 2, Anechoum, Imeneo, Smorto 2, Melissari 17, Grima 20, Bertan 10, Guerrera 15. All: Porchi, Ass. Arcudi
Arbitri: Di Franco – Barbagallo
Parziali: 13-23; 23-50; 29-77
Patti: Sala 2, Milanta 1, Rizzo 15, Augetto, Giordano 3, Derkaoui 12, Dama 8, Russo. All: Cafarelli
Olympia Reggio Calabria: Servillo 11, Certomà 14, Amodeo 2, Anechoum, Imeneo, Smorto 2, Melissari 17, Grima 20, Bertan 10, Guerrera 15. All: Porchi, Ass. Arcudi
Arbitri: Di Franco – Barbagallo
Nelle foto: in alto Alessandra Rizzo, in basso l'allenatore Giovanni Cafarelli

di Daniele Straface (21 Marzo 2012)

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