E’ di una persona arrestata ed una denunciata il bilancio di due differenti operazioni dei carabinieri sui Nebrodi nelle ultime ore. I militari della compagnia di Mistretta hanno arrestato SAVERIO ZINNA, palermitano di 37 anni, che deve scontare un residuo di pena di 2 mesi di reclusione per porto d’arma di genere vietato. A Patti denunciato un 49enne per ricettazione di un telefonino…
Nella serata di ieri i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Mistretta hanno tratto in arresto, in ottemperanza di un provvedimento di esecuzione per la carcerazione, Saverio Zinna, 37 anni, nato e residente a Palermo, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento custodiale, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Mistretta, è stato notificato all’uomo presso il proprio domicilio, dove i militari dell’Arma lo hanno raggiunto e tratto in arresto. In particolare, secondo quanto riportato nel provvedimento restrittivo, Zinna dovrà scontrare una pena residua di 2 mesi di reclusione per il reato di porto d’arma di genere vietato. Il reato era stato commesso a Mistretta nel 2007. Dopo le formalità di rito il 37enne è stato tradotto e rinchiuso al carecere Ucciardone di Palermo.
Nell’ambito delle attività volta a contrastare i reati di tipo predatorio nel pomeriggio di ieri i carabinieri della compagnia di Patti ed in particolare quelli della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 49 anni, poiché ritenuto responsabile di ricettazione. Le indagini dei militari erano scattate lo scorso 12 gennaio a seguito della denuncia circa il furto di un telefono cellulare. Gli accertamenti dei carabinieri della Stazione di Patti hanno permesso di accertare penali responsabilità sul conto di un operaio 49enne, il quale a seguito di perquisizione è stato trovato in possesso del telefono cellulare risultato rubato.
g.l.
glpress.it

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